
Il progetto pilota di TERRAIN a Bologna mette al centro azioni di sensibilizzazione, educazione e sperimentazione dedicate alla mobilità ciclabile e scolastica, nonché alla sicurezza stradale. L’iniziativa coinvolge scuole, famiglie e cittadini per promuovere un cambiamento culturale verso comportamenti più sostenibili, migliorando così la qualità della vita urbana.
La principale attività locale finanziata da TERRAIN si concentra sulla realizzazione di un pacchetto educativo sulla mobilità ciclabile per le scuole primarie, che comprende:
- incontri di educazione stradale per favorire l’uso della bicicletta e la conoscenza delle regole di sicurezza stradale, con lezioni pratiche e laboratori guidati dalla Polizia Locale
- incontri di educazione alla mobilità sostenibile e ciclabile, con lezioni e laboratori guidati da associazioni del territorio
- uscita finale in bicicletta alla scoperta del patrimonio naturalistico e storico bolognese come momento conclusivo del percorso formativo (Ciclovia del Navile e Museo del Patrimonio Industriale), in programma il 26 maggio.
Per lo svolgimento di queste attività con le scuole, il progetto ha finanziato l’acquisto di 45 biciclette di diversa tipologia in base all’età dei bambini e delle bambine che svolgeranno i laboratori, conformi alle normative nazionali sulla sicurezza stradale (campanello e fanali anteriori / posteriori):
- 15 balance bike (bicicletta senza pedali) adatte per la fascia di età 1-4 anni, sella regolabile in altezza, telaio leggero e durevole;
- 15 biciclette monovelocità, adatte per la fascia di età 4-6 anni, per altezze comprese tra 100 e 120 cm (16’’);
- 15 biciclette monovelocità, adatte per la fascia di età 5-8 anni, per altezze comprese tra 120 e 140 cm (20’’).
Le biciclette sono in dotazione alla Polizia Locale. Sono stati inoltre acquistati i necessari dispositivi di sicurezza quali caschi regolabili e pettorine ad alta visibilità per bambine, bambini e gli accompagnatori.
Le attività sono partite a febbraio 2026 all’Istituto Comprensivo 8 (scuola primaria Manzolini) con una lezione sulla sicurezza stradale a cura della Polizia Locale nella classe 4A, primo passo di un percorso che unisce teoria e pratica.
Tra aprile e inizio maggio si sono svolti i laboratori in bicicletta, organizzati da eXtraBO (Bologna Welcome) insieme ad associazioni e imprese del territorio come Appennino Slow, L’Altra Babele e Slow Emotion, durante i quali gli studenti hanno sviluppato abilità di base come equilibrio, controllo e uso consapevole del mezzo, in un contesto inclusivo e partecipativo.
Il progetto si distingue anche per l’attenzione all’inclusione e alla sostenibilità: grazie al contributo delle associazioni coinvolte sono state messe a disposizione biciclette realizzate con materiali di recupero e una speciale rickshaw bike, che permette la partecipazione anche a bambini e bambine con difficoltà motorie o cognitive.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane e culminerà il 26 maggio con un’uscita didattica in bicicletta lungo la Ciclovia del Navile e al Museo del Patrimonio Industriale, offrendo agli studenti un’esperienza diretta di mobilità sostenibile tra ambiente, cultura e territorio.
In un’ottica di sinergia, queste azioni verranno affiancate dall’installazione di alcuni pannelli digitali per la diminuzione della velocità e dalla realizzazione di una campagna di comunicazione dedicata per sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di ridurre la velocità nelle aree urbane.
Nato nell’ambito del Living Lab cittadino, il progetto pilota di TERRAIN si colloca all’interno di una più ampia strategia del Comune di Bologna in materia di mobilità sostenibile, sviluppata negli anni attraverso un approccio integrato. Tra le principali azioni figurano il coordinamento del tavolo intersettoriale, l’avvio dei pedibus scolastici e iniziative di sensibilizzazione rivolte alla comunità. Parallelamente, sono stati realizzati interventi per incrementare la sicurezza nelle aree limitrofe agli istituti scolastici, inclusa la riqualificazione delle piazze scolastiche.
Attraverso lo scambio di esperienze transnazionali e la realizzazione di laboratori urbani locali di co-progettazione (Living Lab), il progetto mira a rispondere in maniera innovativa alle sfide del cambiamento climatico attraverso il potenziamento della mobilità sostenibile e la riduzione delle emissioni di carbonio, supportando la trasformazione dei sistemi di trasporto nelle città coinvolte.
TERRAIN è finanziato dal programma Interreg VI-B IPA Adriatic Ionian Cooperation Programme 2021-2027 e si concluderà il 31 agosto 2027.
Bologna è stata selezionata come città leader insieme a Ioannina (Grecia), Lubiana (Slovenia) e Zagabria (Croazia), e partecipa a questa iniziativa sotto il coordinamento del Centro Ellenico di ricerca e tecnologia (HIT-CERTH). Le quattro città, designate dall’UE come Mission Cities e impegnate a raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, affiancano in qualità di mentori cinque città follower della regione balcanica appartenenti a Paesi in fase di pre-adesione all’Unione Europea: Sarajevo (Bosnia Erzegovina), Berane (Montenegro), Pančevo (Serbia), Skopje (Macedonia del Nord) e Durazzo (Albania).

