È questo il risultato concreto della nuova edizione di “Spesa SOSpesa”, l’iniziativa solidale svoltasi sabato 16 maggio a Casalgrande che ha visto una significativa partecipazione della cittadinanza e il coinvolgimento di associazioni, volontari e realtà del territorio.

La raccolta alimentare, promossa dal Comune di Casalgrande in collaborazione con la Caritas di Sant’Antonino, si è svolta nei punti vendita MD Casalgrande (Veggia) e PAM Casalgrande, consentendo di raccogliere beni di prima necessità destinati alle famiglie più fragili del territorio.

Tra i prodotti donati figurano pasta, passata di pomodoro, latte, olio, tonno, riso, farina, legumi, zucchero, biscotti, fette biscottate, marmellata, caffè, prodotti per l’igiene personale e della casa, oltre a pannolini per bambini. I beni raccolti saranno distribuiti nei prossimi mesi alle famiglie in difficoltà già segnalate e seguite dal Centro di Ascolto e dai servizi sociali del territorio.

Determinante anche il contributo del volontariato locale. Per tutta la giornata, nei punti vendita coinvolti, hanno prestato servizio i volontari di Cittadinanza Attiva, dei Consigli di Frazione, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, insieme al gruppo Caritas di Sant’Antonino, garantendo la buona riuscita dell’iniziativa.

«La “Spesa SOSpesa” – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Casalgrande, Marco Cassinadri – rappresenta un percorso costruito nel tempo e una risposta concreta, condivisa e partecipata ai bisogni del territorio. Il risultato raggiunto conferma ancora una volta quanto Casalgrande sappia essere una comunità attenta e vicina alle persone più fragili grazie alla collaborazione tra cittadini, volontariato e realtà locali».

L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento ai cittadini che hanno contribuito con una donazione e ai punti vendita che hanno ospitato la raccolta, sottolineando il valore di una rete solidale che continua a rappresentare un sostegno concreto per le persone in difficoltà.