Con l’obiettivo di costruire una governance più unitaria della mobilità urbana, superando l’attuale frammentazione della gestione della sosta e rafforzando il coordinamento con le politiche di accessibilità, trasporto pubblico e mobilità sostenibile, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per il percorso che punta alla costituzione di una gestione in house del servizio pubblico locale della sosta e dei servizi complementari per la mobilità. Contestualmente la relazione prevista dalla normativa nazionale sui servizi pubblici locali è stata trasmessa al Consiglio comunale.

“La scelta di una gestione in house della sosta – affermano il sindaco Marco Massari e l’assessora alla Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini – rappresenta una decisione strategica per il futuro della mobilità urbana della città. Parliamo di un servizio importante per la qualità dello spazio pubblico, per l’accessibilità dei luoghi chiave della città e per l’equilibrio tra mobilità privata e trasporto pubblico.

Con l’in house il Comune potrà migliorare il servizio ai cittadini e meglio orientare le scelte di sosta e di accesso alla città storica, ai poli attrattori e ai quartieri. Si tratta di una delle priorità del mandato amministrativo.

La gestione in house consentirà inoltre una maggiore flessibilità operativa e una programmazione più coerente con gli obiettivi del Piano della mobilità e con le politiche di sostenibilità che l’Amministrazione sta portando avanti”.

La delibera approvata definisce quindi il quadro di indirizzo e rafforza il percorso già avviato dall’Amministrazione verso una gestione unitaria e integrata della sosta, in coerenza con gli obiettivi del PUMS il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e delle politiche di mobilità sostenibile della città.

La relazione che sarà sottoposta al voto del Consiglio comunale nella seduta del 25 maggio evidenzia infatti come, per l’Amministrazione, il modello in house risulti maggiormente coerente rispetto all’affidamento tramite gara, garantendo maggiore integrazione tra sosta, ZTL, servizi di mobilità condivisa e politiche di accessibilità, oltre a una più elevata capacità di controllo pubblico e flessibilità gestionale. Le società in house sono infatti società sulle quali un’amministrazione esercita il controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, esercitando un’influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni significative della società controllata.

L’atto consiliare rappresenterà un passaggio propedeutico anche alla proroga dell’attuale gestione fino al termine del 2026, così da completare il percorso amministrativo e arrivare successivamente all’affidamento della gestione della sosta attraverso il modello in house.

Nella stessa seduta il Consiglio sarà inoltre chiamato a ratificare le modifiche statutarie approvate dall’assemblea del Consorzio ACT, società già a controllo pubblico che potrà essere oggetto delle ulteriori verifiche tecniche e amministrative come possibile soggetto affidatario del servizio, evitando la necessità di costituire una nuova società.

Con la delibera la Giunta ha infatti avviato la verifica di idoneità su soggetti già controllati o partecipati dal Comune di Reggio Emilia idonei allo svolgimento della gestione in house dei servizi, partendo da quelli che hanno già una funzione legata ai servizi di mobilità urbana e una prevalente attività di servizio pubblico, considerando in tal senso in prima istanza il Consorzio ACT.

L’atto di Giunta stabilisce quindi di proseguire nell’approfondimento istruttorio per valutare la rispondenza agli obiettivi di qualità della gestione tramite società in house del servizio pubblico locale della sosta, comprensiva dei parcheggi a raso e in struttura, della gestione della Zona a Traffico Limitato, della messa a disposizione di un servizio di sharing mobility inclusivo del servizio di monopattini e bike sharing e della gestione del car sharing di quartiere, considerando anche la necessità di integrare la gestione con quella del parco veicolare del Comune.