
Il Comune di Modena ha pubblicato la gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei servizi delle biblioteche comunali e del Polo Bibliotecario Modenese SBN, avviando un passaggio strategico per garantire continuità, qualità e sviluppo a uno dei sistemi culturali più rilevanti della città. L’obiettivo è consolidare e rafforzare una rete che rappresenta un presidio fondamentale di accesso alla conoscenza e alla partecipazione, capace ogni anno di coinvolgere migliaia di utenti.
“La pubblicazione di questo bando, dopo un percorso di confronto interno all’Ente e che ha poi coinvolto le parti interessate, rappresenta un passaggio strategico per il sistema bibliotecario modenese”, spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi. “Le biblioteche cittadine sono luoghi di valore inestimabile per la cultura, lo studio, la partecipazione e l’inclusione sociale. Con questa procedura, intendiamo continuare a garantire servizi qualificati, tutelare il patrimonio di competenze costruito negli anni e investire ancora in una rete culturale che ogni anno coinvolge migliaia di cittadini”.
L’appalto riguarda la gestione integrata dei servizi bibliotecari delle principali sedi comunali, tra cui la biblioteca Delfini, le biblioteche decentrate Crocetta, Giardino e Rotonda e la biblioteca civica d’arte e architettura Luigi Poletti, oltre alle attività di supporto alla rete bibliotecaria provinciale. È quest’ultima un sistema articolato che riunisce oltre 90 biblioteche di diversa appartenenza istituzionale e mette a disposizione degli utenti un catalogo condiviso che supera i tre milioni di titoli, confermandosi come uno dei principali strumenti di accesso al patrimonio librario e documentale del territorio.
Il contratto avrà una durata di 36 mesi, con possibilità di rinnovo per ulteriori 24 mesi e un’eventuale proroga tecnica fino a sei mesi. Il valore complessivo stimato dell’appalto è pari a oltre 10,8 milioni di euro, comprensivi delle opzioni previste dal Codice dei contratti pubblici. La nuova procedura introduce una base di gara di 4.003.968 euro, con un incremento di 1.363.968 euro rispetto al precedente affidamento, corrispondente a circa il 51,66 per cento in più, a testimonianza dell’investimento dell’Amministrazione nel potenziamento e nella qualificazione dei servizi bibliotecari.
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un’attenzione particolare alla qualità complessiva dei servizi proposti, all’organizzazione del personale e alla solidità delle progettualità presentate dagli operatori economici. In questo quadro, un rilievo significativo è attribuito alla tutela del personale attualmente impiegato, composto da 44 lavoratrici e lavoratori, attraverso misure orientate a garantire continuità occupazionale, valorizzazione delle competenze maturate e condizioni di lavoro adeguate.
Il disciplinare di gara prevede infatti criteri premiali per le proposte che assicurino un efficace riassorbimento del personale dell’appaltatore uscente, favorendo soluzioni organizzative improntate alla stabilità del lavoro e alla qualità professionale. L’Amministrazione individua inoltre nel CCNL Federculture il contratto collettivo di riferimento per l’esecuzione dell’appalto, riconoscendone la coerenza con le attività culturali e bibliotecarie e il valore in termini di tutela, formazione e qualificazione del lavoro. Si tratta di uno strumento che consente di sostenere un modello di gestione fondato su competenze specialistiche, aggiornamento continuo e adeguate condizioni contrattuali.
La procedura di gara si svolge attraverso la piattaforma telematica regionale SATER di Intercent-ER. La documentazione completa è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Modena e sulla piattaforma stessa. Le richieste di chiarimento possono essere presentate entro il 9 giugno 2026.

