
Lo spettacolo, intitolato “Fratture”, è dedicato al tragico terremoto che ha recentemente colpito l’Abruzzo: i tre giovani scrittori, accompagnati dalla band “Unità di distruzione del suono”, leggeranno al pubblico frammenti inediti sul tema evocativo della frattura, interpretata e indagata in modo laterale e personale, a seconda del proprio punto di vista e della propria sensibilità.
La frattura diviene spaccatura materiale, lacerazione intima, fenditura nell’animo, trauma che accomuna ciascuno agli altri nel dolore e nel cambiamento. La frattura, viene da concludere, come provocatorio ponte fra Noi e Loro (gli Abruzzesi?), come terreno condiviso della nostra condizione di uomini.
Gli “Unità di distruzione del suono” chiuderanno infine la serata con un’ampia selezione tratta dal loro repertorio.
L’ingresso è gratuito – La grafica del materiale di comunicazione è a cura di Marcello Bandierini.

