
Accompagnato in commissariato, dopo un lungo interrogatorio, ha ammesso le proprie responsabilità, descrivendo nei minimi particolare i roghi dolosi di cui è responsabile.
Con l’identificazione del mirandolese, sembra concludersi pertanto l’inchiesta avviata da qualche mese dal settore anticrimine di polizia. Agli inquirenti l’uomo avrebbe riferito di provocare i roghi per sfogare il proprio disagio sociale e la frustrazione di non avere un lavoro.

