
Intanto però i genitori hanno dovuto per diverse settimane fare i conti con uno sciopero a settimana: chi infatti aveva un figlio all’asilo nido e uno in ordini successivi di scuola, si è visto proporre mobilitazioni contro la Gelmini, nelle scuole statali, e contro Brunetta, nelle scuole comunali. Con buona pace del sostegno alle famiglie.
Non vedo però altrettanta mobilitazione ad esempio contro il Comune di Modena, che non garantisce il posto all’asilo nido a 1 bambino su 3, fra coloro che ne fanno richiesta. Anche dopo l’aumento dei posti. Non credo sia consolante sapere che probabilmente entro marzo quasi tutti troveranno posto. Coloro infatti che saranno presi a Marzo, nel frattempo dovranno trovare soluzioni alternative, per ben 6 mesi. E Modena non è decisamente una delle città messe peggio
Direi che prima di urlare contro il Ministro Gelmini, gli enti locali dovrebbero cominciare ad occuparsi di quanto è in loro potere, ancora ben lungi dall’essere perfetto.
Avv. Luca Ghelfi – Consigliere Provinciale – PDL

