
Ray Lema, dopo essersi distinto nel suo Paese per la maestria dimostrata nel pianoforte, e avere intrapreso dei tour nazionali, ha approfondito con interesse l’eredità musicale, culturale e danzata africana. Ha viaggiato attraverso gli USA e il Belgio per approdare infine in Francia, paese dove vive tutt’ora. Dopo l’album d’esordio, il vivacissimo «Kinshasa–Washington DC–Paris», i suoi dischi sono diventati sempre più popolari, così come le sue apparizioni, che vanno diritte al cuore della melodia. Nell’ottobre del 2003, Lema ha ricevuto a Parigi il prestigioso premio “Django d’Or”. Musicista di formazione classica occidentale (ha studiato pianoforte al seminario di Kinshasa), Lema ha ampliato le sue conoscenze tecniche, che gli consentono di spaziare oggi tra jazz, classica e musica africana, arrivando perfino a innovare la rumba congolese con contaminazioni rock, e distinguendosi come uno dei protagonisti indiscussi e più apprezzati della World music.
Tutte le informazioni relative all’edizione 2009 di Mundus si trovano sul portale del Coordinamento dei teatri.

