
«Il bando ha avuto una risposta eccezionale – commenta Palma Costi, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale – e in un momento di crisi come questo l’elevata partecipazione di piccole e piccolissime aziende è un segno di vitalità del nostro tessuto imprenditoriale che continua a investire e cerca di innovare. La Provincia – ha proseguito l’assessore – è in prima linea nelle azioni concrete per sostenere e rilanciare il nostro sistema di imprese, come dimostrano anche la velocità con la quale sono stati promossi i bandi e il lavoro svolto insieme ai Comuni, che hanno dedicato grandi risorse al rilancio del piccolo commercio urbano, e alle associazioni di categoria».
Dei 45 progetti di riqualificazione, per i quali è previsto un contributo variabile tra il 20 e il 50 per cento delle spese ammesse, 12 sono stati presentati dai Comuni e 33 da associazioni temporanee di piccole imprese, che riuniscono in tutto 581 aziende. Insieme ai 75 già presentati dalle imprese del commercio e dei servizi in aree fragili, sull’azione 1 della legge 266/97, e ai 92 (il doppio rispetto al 2008) per l’innovazione nella gestione e l’e-commerce nelle piccole e medie imprese del commercio e dei servizi, arrivati nell’ambito dell’articolo 11 della legge regionale 14/99, concorreranno all’assegnazione del contributo di cinque milioni di euro previsto per il triennio.

