
Alessandro Bianchi, comasco, organista della Basilica di San Paolo a Cantù e della chiesa Anglicana di Lugano nonché della Scuola corale della Cattedrale di Lugano, spazia dal repertorio dell’Archivio musicale del Duomo di Como, con sonate e musiche religiose, ai brani ottocenteschi di Hewitt e Webb, per arrivare al “Jazz Hanon” di Willscher, al rag e al swing di metà Novecento.
Protagonista di quasi 1500 concerti come solista, Bianchi si è esibito nelle più grandi cattedrali e sale da concerto in Italia e nel mondo e ha partecipato ai maggiori festival organistici internazionali. Diplomato in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio di Piacenza, ha frequentato seminari e corsi di perfezionamento con Nicholas Danby e Arturo Sacchetti
“Armonie”, la rassegna di concerti nelle chiese del territorio modenese, è promossa dalla Provincia di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con la direzione artistica dell’associazione “Amici dell’organo Johann Sebastian Bach”.
Scopo della rassegna, oltre a proporre musica di alto livello, è quello di guidare i visitatori attraverso il ricco patrimonio di chiese e pievi della provincia e degli antichi organi in esse conservati. Lo strumento della chiesa di Pompeano è del 1848, opera di Alessio Verati, ed è stato restaurato nel 2001 con i fondi messi a disposizione dalla Provincia proprio per il recupero degli organi antichi.
Intitolata a S.Geminiano, la parrocchiale di Pompeano, nata come cappella del castello e restaurata di recente, è arroccata su uno suggestivo sperone roccioso di origini vulcaniche dove sono tuttora visibili i resti delle antiche mura e del torrione duecentesco del castello che fino al ‘400 apparteneva ai Da Gombola. Nei pressi della chiesa si trova il palazzo in pietra dimora dei successivi feudatari, i conti Cesi. Alla figura di San Geminiano è dedicato un dipinto ottocentesco sull’altare maggiore che ricorda l’assoggettamento di Pompeano al Comune di Modena nel 1179.

