
«Ci siamo organizzati per rendere la procedura il più semplice e rapida possibile – afferma Pasquale Coscia, responsabile delle politiche del lavoro e dell’immigrazione per la segreteria provinciale della Cisl – Il nostro ufficio stranieri ha operatori competenti ed esperti in grado di aiutare in tutto e per tutto le famiglie che vogliono far emergere dal lavoro nero i loro collaboratori familiari. Ricordo, per esempio, – continua Coscia – che se si tratta di extracomunitari si possono regolarizzare al massimo una colf e due badanti. Consigliamo, inoltre, alle famiglie di versare il contributo forfetario di 500 euro per lavoratore solo dopo aver verificato di possedere il titolo per farlo. Si può pagare da venerdì scorso 21 agosto, ma chi l’ha già fatto senza averne i requisiti – conclude il segretario Cisl – non potrà recuperare la somma versata».

