
Tenuto conto dell’attuale situazione del mercato del lavoro regionale la Giunta ha stabilito che tali risorse siano destinate per il 50% alla graduatoria relativa a disoccupati e inoccupati e per il 50% a quella relativa ad occupati, anche parasubordinati e autonomi, compresi i lavoratori in CIGO, CIGS e le persone in mobilità. Il titolo di studio richiesto è la laurea, ma per le persone occupate o in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in mobilità è sufficiente il diploma di scuola superiore.
In Emilia-Romagna, per questa edizione, sono 340 i corsi a catalogo, di cui 39 master. L’offerta formativa complessiva – 1.233 corsi di cui 263 master – è pubblicata sul portale www.altaformazioneinrete.it, dove è possibile eseguire la procedura per richiedere l’assegno. Entro il 2 ottobre, dunque, occorre compilare on-line la domanda di assegnazione del voucher e stamparla, recapitarla o inviarla con raccomandata con ricevuta di ritorno in busta chiusa con l’indicazione del mittente e la dicitura “Domanda di voucher formativi” alla Regione Emilia-Romagna (Direzione Cultura, Formazione e Lavoro – Servizi Programmazione e Valutazione dei Progetti – viale A. Moro 38 – 40127 Bologna)

