
In particolare il Nucleo di Bologna ha sequestrato circa 40 tonnellate di pasta alimentare (di grano duro ed all’uovo, anche di produzione biologica) conservate dall’azienda produttrice in maniera non accettabile: particolarmente critiche erano infatti le condizioni dei locali adibiti a magazzino, non autorizzati dall’Autorita’ Sanitaria, privi dei requisiti minimi igienico sanitari e mancanti di sistemi atti ad evitare l’accesso ad insetti ed altri animali, tanto che i Carabinieri vi hanno riscontrato la presenza di numerosi volatili.

