
Tale decisone si è resa necessaria anche perché la produzione della Ferrari prevista per il 2009 e 2010 sarà leggermente inferiore a quella record dello scorso anno, non consentendo quindi di assorbire la forza lavoro destinata alle attività oggetto della cassa integrazione che coinvolgerà circa il 15% dei dipendenti.
La revisione della saturazione degli impianti di produzione permette così alla Ferrari di salvaguardare i livelli occupazionali.

