
Al momento dell’arresto aveva nascosto nel grembiule circa 200 euro presi indebitamente dall’incasso maturato durante il suo turno di lavoro. Per impossessarsi del denaro la donna non batteva lo scontrino fiscale alla cassa e rilasciava ai clienti un semplice numerino per ritirare la pizza ordinata.
E’ stata la proprietà a rivolgersi ai carabinieri quando si è resa conto che il fatturato del locale era in calo nonostante i consumi fossero invariati. La cassiera è ora agli arresti domiciliari e sono in corso accertamenti per capire a quanto ammontano gli ammanchi.

