
Si sono create file alle casse ma, secondo i sindacati, “nonostante ciò forte solidarietà è stata espressa dai clienti ai lavoratori che stanno lottando per contrastare la scelta dell’azienda”.
Già il 18 luglio e il 3 ottobre i lavoratori si erano fermati con uno sciopero nazionale “per sostenere il diritto al mantenimento del contratto integrativo aziendale”, cui si sono aggiunte altre iniziative territoriali di sciopero a sorpresa a Casalecchio. I sindacati hanno annunciato altre iniziative di mobilitazione a livello territoriale, con ulteriori scioperi a sorpresa.

