
Il consiglio generale (il “parlamentino interno”) della Fim di Modena conferma il giudizio positivo sull’accordo con Federmeccanica, ottenuto nonostante la profonda crisi attraversata dal settore metalmeccanico, senza una sola ora di sciopero e senza peggiorare la parte normativa. La Fim auspica che si arrivi presto anche al rinnovo del contratto nazionale delle piccole e medie impresa aderenti alla Confapi. Ribadendo amarezza per la divisione con la Fiom, la Fim di Modena chiede a Cgil-Cisl-Uil di avviare una discussione sulle nuove regole per la validazione delle piattaforme unitarie e/o separate, nonché degli accordi unitari e non, oltre a un nuovo sistema per l’elezione della Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie).

