
Era in discussione la proposta del Pd di reintrodurre i criteri adottati dalla giunta precedente di centrosinistra, guidata dal sindaco Pattuzzi, per erogare contributi straordinari a sostegno delle famiglie che si trovano in difficoltà a causa della perdita di lavoro.
“La giunta Caselli, senza confrontarsi con nessuno – protesta il consigliere comunale del Pd Susanna Bonettini – ha stravolto quei criteri introducendo con una delibera di giunta il principio della cittadinanza. In buona sostanza: i soldi si danno solo ai cittadini italiani. Non solo. L’assessore alle Politiche sociali Barbieri (che è oltretutto delegato sindacale della Cisl alla Marazzi) ha detto che pagherà il biglietto aereo per il ritorno a casa di tutti gli extracomunitari.
Non si preoccupa molto – prosegue la Bonettini – se tra questi extracomunitari ci sono anche tanti bambini nati a Sassuolo che frequentano le nostre scuole, perfettamente integrati sul nostro territorio, che si sono creati una rete di amicizie con bambini italiani. Devono tornare a casa perché qui non c’è più lavoro”. A quel punto è intervenuto il consigliere della Lega Gottardi che ha rilanciato lo slogan usato dalla Lega in campagna elettorale «Sassuolo ai sassolesi».
“Ma io chiedo alla Lega – replica il consigliere del Pd Antonio Caselli – quanti sono i sassolesi nati a Sassuolo, figli di genitori nati a Sassuolo, di nonni nati a Sassuolo? Dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi che si pagheranno anche i biglietti per il ritorno a casa di siciliani, calabresi, campani, lucani ecc?”.

