
Il soggiorno italiano è avvenuto nell’ambito del Progetto Argentina avviato lo scorso anno dalla Federazione nazionale delle banche di credito cooperativo. L’obiettivo del progetto, nato da una proposta della Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri, è formare e dare assistenza tecnica a chi dovrà far rinascere le casse cooperative argentine, considerate uno strumento fondamentale per creare ricchezza e sviluppo sostenibile. La cooperazione di credito è stata presente in Argentina fino agli anni Settanta, per poi scomparire a causa delle restrizioni imposte dal regime militare.
La missione argentina dei giorni scorsi fa seguito a quella del luglio 2008, quando nella sede di Emil Banca fu ospitato il direttore del Banco Centrale, Arnaldo Bocco, tra i promotori del progetto di rinascita delle cajas de credito cooperativas. Il progetto è partito nel 2007 dopo l’approvazione da parte del Parlamento di una legge promossa dal Banco Central de la Republica Argentina (BCRA) e ispirata alla normativa delle banche di credito cooperativo e casse rurali italiane.

