
“Molte città italiane – dichiara Giulia Morini, consigliera Pd, prima firmataria dell’interrogazione – hanno visto la nascita di Casa Pound, centro sociale di estrema destra che fa dichiaratamente riferimento alla galassia neo-fascista. Ma chi ha autorizzato l’istituzione di questo Centro? A Roma, Napoli e Milano i militanti di Casa Pound si sono distinti per i metodi violenti di matrice squadrista: occupazioni di edifici, attacchi incendiari, spedizioni punitive armate, etc. Metodi che nulla hanno a che fare con la legale e democratica iniziativa politica e civile. Anche la recente protesta contro i parchimetri dei viali ha un tono inquietante e non vorremmo che fosse solo l’inizio.
Con questa interrogazione – aggiunge Giulia Morini – chiediamo all’Amministrazione Comunale, nel pieno rispetto delle leggi, di mantenere alta la vigilanza sulle attività di questa formazione neo-fascista. E’ necessario ricordarsi che Modena è città medaglia d’oro per la Resistenza e proprio per questo motivo non è tollerabile alcun insediamento di soggetti che fanno riferimento esplicitamente ai simboli e alle idee del fascismo e del nazismo”.

