
“Festeggiamo i quarant’anni del primo nido modenese nello stesso giorno del ventennale della Convenzione dei diritti per l’infanzia, per sottolineare l’impegno di questa amministrazione a rispondere ai bisogni dei bambini e delle famiglie”, afferma l’assessore all’Istruzione del Comune di Modena Adriana Querzè: “è un impegno che tiene insieme valori e operatività, scelte concrete e ideali: è il modo che da sempre utilizziamo per dar corpo ai diritti attraverso un sistema di servizi flessibili e qualificati per l’infanzia”.
Tra le iniziative del 20 novembre ci sarà anche la partecipazione della classe Terza A della scuola elementare Giovanni XXIII alla Staffetta dei diritti dei bambini e delle bambine organizzata da Unicef per attraversare tutta la regione. Sempre venerdì 20, alle 10.15, i ragazzi della scuola media Paoli saranno ricevuti in Municipio dal Sindaco di Modena Giorgio Pighi e dalla presidente dell’Unicef di Modena Adonella Ferraresi: consegneranno al primo cittadino l’ultimo rapporto Unicef sui diritti dell’infanzia.
Prende inoltre il via il concorso “Narrare i diritti per far crescere i diritti”: entro il 30 marzo 2010 i genitori dei bambini modenesi sotto i 6 anni potranno partecipare scrivendo un racconto, una poesia o una filastrocca sui diritti dell’infanzia. A giudicarli, 20 bambini e bambine delle scuole elementari e medie della città, che per una volta saliranno in cattedra e si toglieranno la soddisfazione di dare il voto alle mamme e ai papà.
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Annullo filatelico per il 40° del nido Triva
Furono le famiglie del quartiere di edilizia popolare Ina-Casa a chiedere al Comune di Modena di dare vita al primo nido d’infanzia pubblico della città, nato in anticipo di due anni sulla normativa nazionale che nel 1971 istituì i nidi. Quarant’anni dopo quel 1969, la città di Modena celebra la ricorrenza con una collezione di cartoline e uno speciale annullo filatelico. L’appuntamento è alle 16.30 in via Spontini 14 al nido d’infanzia Triva, nato nel 1969 dopo numerose manifestazioni di sindacati, organizzazioni femminili e cittadini che rivendicavano il diritto alla scuola, arrivando addirittura a occupare un terreno. Dal 2003 l’edificio, più volte ristrutturato, porta il nome di Rubes Triva, il sindaco che lo inaugurò il primo dicembre 1969. Maestro elementare, sindaco dal ’62 al ’72, Triva era stato assessore nel ’46 e poi, successivamente nel ’60, sempre nella giunta di Alfeo Corassori. Prima che nascessero i nidi d’infanzia, la cui responsabilità era affidata agli enti locali dalla legge 1044 del ’71, il solo ente di cura per i bambini tra 0 e 3 anni era l’Onmi (Opera nazionale maternità e infanzia). Oggi, i posti a disposizione in città sono 1771 in 48 nidi d’infanzia comunali, aziendali e convenzionati.

