
“Nessuno deve dormire in strada o in situazioni di fortuna da cui, come avvenuto in passato, possono scaturire drammi” prosegue Lazzaroni che sottolinea come, oltre al piano antifreddo, il Comune abbia gia’ deciso di “affiancare due provvedimenti straordinari”.
“Il primo – specifica l’assessore – riguarda un’attivita’ di controllo nei campi nomadi e nelle strade di Bologna affinche’ nessuna persona passi la notte al freddo o in baracche riscaldate con fiamme libere e cosi’ a rischio incendio. Non ci dovranno piu’ essere casi Florin, in queste notti i servizi sociali controlleranno la citta’ ed in particolar modo i luoghi abitualmente frequentati dagli homeless per assicurarsi che tutti usufruiscano dei posti letto gia’ attrezzati o per accompagnarci chi fosse ancora in strada”.
“Il Comune e’ pronto anche in caso di ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche” garantisce ancora Lazzaroni, ricordando che e’ stata “gia’ allestita una struttura in centro in cui offrire anche un riparo diurno ai senza fissa dimora in caso di necessita’”.
“La tempestivita’ dell’azione dell’amministrazione – conclude l’assessore – e’ la miglior conferma del reale impegno della giunta a sostegno dei piu’ deboli”.

