
La rappresentazione della Natività in tanti materiali, fogge e colori, spesso in pochi centimetri quadrati, ha affascinato grandi e piccini, anche perché i presepi, appartenenti ad una collezionista privata, sono collocati all’interno della mostra “Qui Francesco” che propone una selezione di dipinti – dal ‘500 ad oggi – ispirati alla figura del Santo di Assisi; tutte le opere pittoriche provengono dai Conventi e dal patrimonio museale dei Cappuccini dell’Emilia Romagna.
Il successo delle due mostre ha indotto gli organizzatori a prorogarne il periodo di apertura fino al 2 febbraio (inizialmente la chiusura era prevista per il 6 gennaio).
Vi saranno, quindi, ancora diverse occasioni per ammirare, con una sola visita, piccoli e grandi capolavori: minuscoli presepi di artisti sconosciuti accanto a dipinti su San Francesco che, tra i tanti meriti, ha anche quello di aver “inventato” il presepio vivente a Greccio (Rieti) nel 1223.
Il Museo dei Cappuccini (ingresso libero) sarà aperto anche il 6 gennaio ed osserva, più in generale, i seguenti orari di apertura: sabato dalle 15 alle 18, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

