
Le motivazioni del Tar sono nette sia per quanto riguarda il diritto sia il merito: le ragioni dei ricorrenti sono state dichiarate infondate confermando la piena legittimità, trasparenza e correttezza dell’operato della Amministrazione regionale.
Per quanto sinora definito dal Tar (restano ancora pendenti due ricorsi che sono stati rinviati per la trattazione al prossimo 28 gennaio), l’iter può proseguire. Dopo il 28 gennaio verranno adottate dalla Regione – e comunicate sul sito http://www.regione.emilia-romagna.it/ – le nuove decisioni in merito al proseguimento delle procedure selettive.

