
«I lavori della Tav – ha sottolineato Rinaldi, illustrando l’interpellanza – sono terminati e a S.Matteo è rimasto un ponte Bailey, con struttura in acciaio, attrezzato anche per il passaggio di mezzi pesanti, che potrebbe esser utilizzato per snellire i collegamenti sia sulla strada Romana sud che sul Canaletto. L’idea – ha aggiunto Rinaldi – potrebbe essere quella di istituire un doppio senso di marcia utilizzando il Bailey Tav e il ponte dell’Uccellino».
Pagani su questa ipotesi ha risposto che «sarà effettuata un’analisi da parte dei tecnici anche solo come soluzione temporanea, verificando innanzitutto la disponibilità di Tav».
Il progetto del nuovo ponte dell’Uccellino – come ha sottolineato Pagani – prevede un intervento in due stralci dal costo complessivo di 12 milioni e 500 mila euro, di cui quattro milioni e 650 mila messi a disposizione dalla Provincia di Modena il resto da Autobrennero e Comuni di Modena e Soliera; previsti un nuovo ponte e una nuova connessione stradale con via Morello.
Nel corso della discussione Rinaldi ha apprezzato «la disponibilità della Provincia ad ascoltare le proposte dell’opposizione, anche se restiamo perplessi sull’atteggiamento del Comune di Soliera che non ha ancora presentato un progetto per migliorare i collegamenti tra la strada Romana e il Canaletto».

