
Il Codacons ha ribadito che non è credibile che tale vicenda, durata almeno dieci anni, possa essere stata condotta senza che nessuno se ne sia accorto e che comunque l’amministrazione comunale aveva l’obbligo di vigilare e, non avendolo fatto, verrà chiamata in giudizio dai cittadini assistiti dal Codacons, per risarcire tutti i danni procurati.
In questa vicenda emerge, inoltre, che il Comune, non essendosi subito accorto che le entrate relative agli oneri di edilizia, venivano sottratti indebitamente, ha anche danneggiato tutti gli altri cittadini non fornendo loro ( a causa delle minori entrate) un servizio migliore o lo stesso servizio a costi più contenuti. Per tale ragione nei prossimi giorni chiederemo, con una regolare istanza di accesso agli atti, copia della documentazione contabile dalla quale si evincano le eventuali posizioni debitorie del Comune di Zocca, per valutare quanto le somme sottratte, avrebbero potuto essere di sgravio sugli eventuali interessi pagati.
In ultimo il Codacons chiederà all’Amministrazione Comunale, di rendere noto quale provvedimento ha formalmente adottato per evitare che fatti analoghi si possano ripetere nel futuro.
v. Presidente regionale CODACONS (Fabio Galli)

