
Per la cronaca, in una competizione dominata da decine di università europee, il “Da Vinci” si è classificato terzo fra le scuole di pari grado e nono nella classifica assoluta dei prototipi a idrogeno.
Alla fase finale hanno partecipato 99 concorrenti: primo motivo d’orgoglio per il team “Zero C” – nome di gara dei ragazzi dell’Itis – è che gli istituti superiori “sopravvissuti” alla selezione delle prove sono stati 30, e fra questi solo un altro era italiano.
Dalla trasferta tedesca, iniziata domenica scorsa, la delegazione carpigiana (22 studenti, 4 docenti) è rientrata questa mattina, stanca ma appunto soddisfatta per la nuova positiva esperienza.
Il lavoro dell’Itis – intitolato a un progetto leonardesco e sostenuto da sponsor locali – va avanti da quattro anni e ha già ottenuto significativi riconoscimenti: l’autunno scorso il veicolo era stato presentato con sucesso all’Enea a Roma e al “Motorsport ExpoTech”, mostra-convegno internazionale di Modena. E nel 2010 Escorpio ha ricevuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.

