
Nella giornata odierna, lunedì 10 maggio, doveva essere corrisposta alle lavoratrici ed ai lavoratori la prima erogazione di almeno €1000 previsti a titolo di anticipazione mensile di Tfr e spettanze varie previste dall’accordo. Ciò però non è avvenuto e, al momento – comunica Fiom/Cgil Carpi – non sono chiare le ragioni del mancato rispetto.
Si va da voci che sostengono che non ci siano i soldi, a motivazioni politiche legate alla volontà dell’ azienda di consegnare ai lavoratori ora la lettera di licenziamento, senza data, della risoluzione del rapporto di lavoro. Ciò è inaccettabile – aggiunge il sindacato – perché se così fosse i lavoratori si vedrebbero negata la possibilità di impugnare il licenziamento nel caso in cui l’azienda non rispettasse i termini dell’ accordo.
Lavoratrici, lavoratori, RSU e Fiom/Cgil si aspettano il rispetto dell’accordo, ottenuto faticosamente dopo 50 ore di sciopero e con un presidio ininterrotto dal 31 dicembre 2009 al 22 marzo 2010. In caso contrario sono determinati a proseguire nelle lotte.
(Rsu Sicar – Fiom/Cgil Carpi)

