
Oltretutto – aggiunge Venturi – le ricadute negative non saranno solo sul livello educativo dei bambini, ma anche sulle famiglie, che dovranno organizzarsi per seguire in qualche modo i bambini una volta tornati a casa da scuola in quelli che per molti sono orari lavorativi, e quindi rivolgersi, in assenza di “risorse familiari” a forme di assistenza privata come baby-sitter o insegnanti privati. Ma forse – aggiunge Venturi – si pensa di scaricare questo onere, assieme a tanti altri, sugli Enti Locali, dopo avere però ridotto, in questi ultimi anni, all’osso i trasferimenti di fondi statali”.
Il segretario del Pd di Spilamberto chiede un impegno a tutti i livelli “partendo dagli operatori della Scuola e dai genitori, per proseguire con Enti Locali, Provincia, Regione e Parlamentari locali” affinché “si torni a garantire quel livello di istruzione e formazione che la scuola di Spilamberto è sempre stata in grado di offrire a tutti”.

