
Per la Ferrari si è trattato di limitare i danni dopo una qualifica molto negativa. Oggi McLaren e Red Bull erano troppo veloci ma il nostro passo era competitivo se non migliore di quello di Renault e Mercedes, che partivano davanti. Purtroppo, i sorpassi sono sempre molto difficili e rischiosi: Alonso ne sa qualcosa perché ha dovuto spingere davvero al limite per aver ragione di Petrov negli ultimi giri.
Ora bisogna lavorare per ridurre al più presto il gap in termini di prestazione rispetto alle vetture più forti, a cominciare dal Gran Premio del Canada.

