
“Non esistono ditte che svolgono consulenze, solo manager e professori universitari coordinati da Democenter Sipe. Il progetto – ha precisato l’assessore – prevede una fase di screening, cioè di analisi e approfondimento, e una consulenza specifica. Il team di esperti offre consulenze a imprese che hanno da 5 a 100 dipendenti, in situazioni di difficoltà per la crisi economica. Fino ad oggi sono state 350 le aziende coinvolte, 89 gli screening e 56 le consulenze specialistiche. Per il 62 per cento di queste imprese è stata la prima occasione per attivare un rapporto con il mondo della ricerca universitaria e per quasi la metà il contatto continuerà”. Inoltre, Pini ha ricordato come l’innovazione sia la chiave di volta dello sviluppo economico e il trasferimento tecnologico, che avviene tra mondo dell’università e produzione, sia il processo decisivo nella diffusione dell’innovazione. “Modena Innova – ha concluso – nasce proprio per favorire il trasferimento tecnologico e aumentare le occasioni di conoscenza tra mondo della ricerca e dell’impresa, rendere le imprese più competitive e diminuire la disoccupazione”.
In conclusione, Nicola Rossi (Lega nord) ha detto di essere d’accordo con l’assessore nel riconoscere l’importanza dell’innovazione per superare la crisi e aggiunto: “Mi fa piacere se il progetto è attento alle esigenze delle imprese più piccole e vorrei vedere l’esito delle consulenze per essere tranquillizzato sull’uso di queste risorse”.
Eugenia Rossi (Idv), invece, si è detta “per nulla soddisfatta” dalla risposta. “Vorrei parlare di riqualificazione commerciale, non di grandi o piccole imprese – ha commentato – poi vorrei numeri precisi: quali incarichi sono stati dati e a chi? Inoltre, non sono convinta che le risorse non vengano sottratte ad altri settori che ne hanno più bisogno e vorrei essere sicura che questa operazione non sia autoreferenziale, come invece penso sia tutta la struttura Democenter”.

