
“In situazioni di difficoltà è bene non contrapporre i bisogni ed è saggio evitare che gli enti locali diventino una controparte dei cittadini”, prosegue Marino. “Al contrario, abbiamo bisogno di istituzioni, rappresentanze politiche, sociali, sindacali ed economiche che, tutte le volte che è necessario, si esprimano contro manovre inique, discriminatorie e inapplicabili proposte da un Governo che preferisce tagliare servizi e investimenti invece di intervenire sulle rendite finanziarie e patrimoniali e recuperare l’evasione”.
“Poiché la Cgil ha approvato il piano di riorganizzazione della Polizia municipale, che comprende anche l’assunzione di 10 nuovi vigili – prosegue Marino – trovo a dir poco bizzarro che il segretario provinciale non comprenda che investire sulla sicurezza dei cittadini si traduca esattamente nel sostegno alle fasce più deboli e indifese della popolazione, coloro che hanno più paura e si sentono minacciati. Su una cosa sono comunque d’accordo con Pivanti: il Governo dovrebbe inviare gli agenti da tempo promessi”, conclude l’assessore.

