
La mostra, nata dalla collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, l’Istituto Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, il Museo Archeologico Ambientale ed il Comune di San Giovanni in Persiceto, espone materiali archeologici rinvenuti nello scavo condotto dal 2006 al 2009 a Bologna, nella piazzetta tra le vie D’Azeglio e Tagliapietre.
I reperti vengono proposti al pubblico all’interno della sconsacrata chiesa dedicata a Sant’Apollinare, pieve romanica di XIV-XV secolo situata nel cuore del centro storico di San Giovanni in Persiceto. Questa suggestiva opera architettonica fa da sfondo ideale ad un percorso espositivo che accompagna il visitatore in un vero e proprio “cammino” a ritroso nel tempo, partendo dall’età medievale, inoltrandosi nell’epoca romana, fino a raggiungere la prima età del Ferro con i ritrovamenti etruschi e di fase villanoviana orientalizzante.
I risultati presentati nella mostra sono frutto della collaborazione tra studiosi di varie discipline e forniscono un quadro complesso della frequentazione di una parte di territorio ancora oggi densamente urbanizzato, oltre ad approfondimenti interessanti non solo dal punto di vista archeologico ma anche sotto il profilo ambientale e faunistico.

