
Il programma si integra nella strumentazione già in dotazione all’ambulatorio di cardiogeriatria (Dott. Giuseppe Rioli e Dott.ssa Chiara Mussi), in particolare l’Holter-ECG, che consente di studiare l’elettrocardiogramma nelle 24 ore.
In genere, lo studio delle apnee viene realizzato attraverso la polisonnografia, un esame molto costoso che impegna molti professionisti e richiede l’ospedalizzazione o la permanenza in un centro dedicato. Invece, grazie al nuovo software, si potranno studiare le apnee dalla registrazione dell’ Holter-ECG. Un’analisi di facile esecuzione in ambulatorio e poi a casa, poco dispendiosa, per individuare pazienti che hanno un disturbo a rischio e che potranno essere successivamente sottoposti a esami più complessi.
La sindrome delle apnee del sonno, una patologia che spesso colpisce gli anziani, specie se obesi, è data dalla coesistenza di fasi di apnea (mancanza di respiro per non meno di 10 secondi) con almeno cinque episodi ogni ora e di eccessiva sonnolenza di giorno. E’ una malattia pericolosa perché aumenta la mortalità, è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e favorisce gli incidenti stradali e sul lavoro.
L’A.M.M.I. (Associazione Mogli Medici Italiani) è costituita dalle mogli e dalle vedove dei medici e degli odontoiatri e opera attivamente, in stretta collaborazione con i medici, per un’educazione sanitaria e una corretta divulgazione della medicina preventiva in favore della popolazione e in particolare della donna. La sezione modenese conta su circa ottanta socie e grazie alla loro generosità vengono acquistate strumentazioni ospedaliere e attrezzature ambulatoriali. Proprio in questo ambito è stato donato il software al Centro di Ricerca e Valutazione Gerontologica.
Nella foto Antonella Candeli

