
Lui promette il carcere ai cittadini che usano la videocamera o il registratore per inchiodare i criminali? Noi continueremo, come abbiamo sempre fatto, a riprendere chi viola la legge o abusa del proprio potere e continueremo a denunciare e pubblicare e mettere in rete quello che scopriamo.
Lui vuole ridurre la libertà al silenzio? Noi urleremo che né lui né nessun altro, per quante leggi possa scriversi e ritagliarsi addosso, riuscirà a ridurla al silenzio. Non oggi, non domani. Mai.
All’oligarca della comunicazione e della politica italiana promettiamo filmati, registrazioni e denunce fatte da noi, dalla gente del nostro Movimento. Dei tesserini da giornalista che legittimano le riprese ed evitano il carcere non ci importa. La giustizia, la denuncia civile non ha bisogno di certificazioni né di iscrizioni ad un Ordine. Lo sappia Berlusconi, lo sappiano tutti. Non è questa legge farsa che ci fermerà.
(Giovanni Favia, Gruppo Movimento Cinque Stelle, Assemblea Legislativa Regione Emilia-Romagna)

