
Dobbiamo quindi nuovamente ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena che ha avuto il coraggio di puntare in alto e di investire in modo importante su un progetto che, in quanto legato alla cultura, appartiene a tutti.
Crediamo che la creazione di un sito che possa diventare luogo di un “evento permanente” nel rappresentare il passato ed il presente – Biblioteche e Museo della fotografia – ed il futuro centro per l’internazionalizzazione universitaria – possa incontrare un interesse notevole in tutti coloro che vogliono vivere l’esperienza di scoprire l’anima culturale del nostro territorio, andando oltre i grandi festival che annualmente portano, per qualche giorno, alla ribalta la nostra città.
L’importanza dell’intervento è poi ulteriormente amplificata dalla posizione in cui si colloca l’area. “Si tratta di vera e propria porta d’ingresso al centro storico che andrà ad aumentare le occasioni e le motivazioni che portano le persone non solo a transitare nel cuore della città, ma anche a viverlo. Decisamente interessante infine è la scelta di rendere l’edificio aperto e attraversabile, restituendo a tutta la città spazi di grande qualità” aggiunge Fulgenzio Brevini (foto), segretario cittadino di Confesercenti.

