
“Si tratta di un gravissimo attacco alla nostra città, di un abuso del diritto di manifestare pubblicamente il proprio pensiero, trasformato in una grottesca esibizione di gratuita violenza contro i modenesi e contro tutti coloro che considerano lo spazio pubblico come il luogo della civile convivenza”, prosegue Giorgio Pighi.
“Solo perché qualcuno, con espressioni stravaganti, ha cercato di addebitare al Comune e al sindaco la responsabilità, bisogna chiarire a chi sembra aduso alla strumentalità che il potere di proibire qualsiasi manifestazione è competenza esclusiva del Questore, al quale va la mia stima per tutto il lavoro delle forze di Polizia”, conclude il sindaco.

