
In particolare sono 3 gli interventi principali per i quali è stata stabilita la necessaria copertura finanziaria in collaborazione con Enia, attraverso progetti definitivi, approvati.
Il primo intervento riguarda la frazione di Arceto e in particolare il potenziamento dello scarico in Tresinaro delle acque nella zona sud di Arceto, e interessa via Bergianti e la zona Conad. E’ stato stanziato un investimento complessivo importante, ripartito in parti uguali tra il Comune ed Enia e suddiviso in due stralci: il primo da 445mila euro e il secondo da 315mila. I lavori comportano la realizzazione di collettori di grandi dimensioni per una lunghezza di circa 1000m e adeguamenti alle opere civili a necessarie per la regolazione degli scarichi in Trasinaro. L’inizio lavori è previsto per settembre.
Il secondo intervento riguarda invece il centro del capoluogo di Scandiano, a tutela dell’area di piazza Spallanzani (la zona più colpita dagli allagamenti dello scorso anno) e via Mazzini, per un investimento complessivo di 330mila euro di cui 138mila euro stanziati da Enia e di 192mila euro messi dal Comune. L’area è interessata alla realizzazione di circa 600 m di nuove condotte atte a potenziare il deflusso in direzione del Tresinaro delle acque che arrivano alla piazza e a completare le reti fognarie mancanti su viale Mazzini. I progetti esecutivi sono pronti e i lavori sono previsti per fine agosto primi di settembre.
Il terzo intervento, finanziato da Enìa per un importo di 149mila euro permetterà di risolvere i problemi delle Biblioteca comunale realizzando nuove reti lungo via Roma e via Garibaldi. Per tale intervento è stata già fatta la consegna dei lavori all’impresa in data 1° Luglio e i lavori cominceranno nei prossimi giorni.
Nelle prossime annualità sono previsti lavori anche a Chiozza in via dell’Eco.
“In una fase di forte contrazione economica abbiamo comunque ritenuto necessario intervenire con tempestività sulla sistemazione di fogne in ampie aree del territorio – ha ricordato l’Assessore ai lavori pubblici Christian Zanni – poiché tali interventi vanno a preservare beni e proprietà dei cittadini, fortemente colpiti nelle esondazioni dello scorso anno. Per tale ragione abbiamo ritenuto questi interventi assolutamente prioritari”.

