
«Nonostante la crisi, il nostro sistema tiene e si consolida su scala nazionale – afferma il presidente nazionale di Confcooperative, il bolognese Luigi Marino – Tiene anche l’occupazione: le nostre cooperative, infatti, in questo ultimo anno e mezzo di crisi hanno sacrificato gli utili per salvaguardare il lavoro delle persone occupate».
«Determinante risulta l’apporto di Confcooperative Emilia- Romagna, prima regione italiana del sistema Confcooperative – aggiunge il presidente di Confcooperative Modena, Gaetano De Vinco – In regione le 1.781 cooperative aderenti associano 347 mila persone, ne occupano 72 mila e realizzano un fatturato aggregato di 12,2 miliardi di euro. Inoltre le 22 banche di credito cooperativo raccolgono 12,9 miliardi di euro». A Modena Confcooperative rappresenta 230 imprese che hanno 28 mila soci (il 45 per cento donne), 5.500 addetti (il 60 per cento donne) e fatturano complessivamente 700 milioni di euro.

