
Gli uffici comunali continuano a preparare delle previsioni per comprendere quale sarà l’ammontare dei tagli della manovra Tremonti. Gli ultimi prevedono un taglio del 23.33% nei prossimi due anni: il primo taglio nel 2011 sarà del 14%, pari a 291mila euro, a cui si dovrà ad aggiungere un’ulteriore quota del 9.33% nel 2010, pari a 194mila euro, per un taglio totale di quasi 500mila euro. I pesanti effetti di questa manovra saranno ulteriormente aggravati dalla possibilità di non rispettare l’illogico meccanismo del patto di stabilità.
Il Vice Sindaco con delega al Bilancio Barbara Cantarelli segnala forte preoccupazione perché: “Il Governo centrale sta inducendo anche i Comuni più meritevoli, dove i servizi alla persona e di welfare sono d’eccellenza, a compiere scelte molto difficili. Da mesi l’amministrazione comunale è in prima linea con Anci e Legautonomie per far valere la propria voce di piccolo Comune insieme a tante altre amministrazioni locali caratterizzati da un’ampia offerta di servizi. La Giunta, inoltre, già da tempo è impegnata sul fronte dei servizi alla persona nella scelta delle priorità; ma più che tagliare in modo illogico abbiamo attivato percorsi di dialogo e di condivisione per scegliere, in prospettiva, delle gestioni dei servizi sostenibili e che vadano a garantire il rispetto dei modelli in cui crediamo”.

