
“Davanti al microfono chiudo gli occhi e divento forte, talmente forte che non mi importa più di nulla”: così Domenica Bertè, in arte Mia Martini, raccontava la sua esperienza sul palco. Un’esperienza che verrà riportata giovedì 22 luglio a Modena, in Piazzale Natale Bruni, di fianco al Tempio, dalla voce di Sabrina Gasparini, la chitarra di Marco Formentini e con la partecipazione dell’attrice Isabella Dapinguente. A partire dalle ore 21.15, nell’ambito della rassegna di concerti di “Echi Musicali” 2010, un viaggio attraverso la musica nella vita artistica e privata di Mia Martini, la donna, l’artista, una delle più intense interpreti italiane. Attraverso i testi delle sue canzoni, per lo più scritte dai più grandi autori tra i quali Fossati, Lauzi, Califano vengono riproposti brani indimenticabili come “Minuetto”, “Piccolo Uomo”, “Notturno”, “Almeno tu nell’Universo”, “Danza”, “E non Finisce mica il cielo”, “La nevicata del ‘56” e tanti altri che definiscono la storia della canzone d’autore Italiana.
Sabrina Gasparini, voce: interprete raffinata formata in quasi 20 anni di costante lavoro nei migliori locali della città, affiancata da valenti musicisti tra i quali Marco Dieci, Roberto Valgimigli, Lucio Bruni, Cesare Vincenti, Giorgio Bertacchini, dalla voce duttile e poliedrica, collabora stabilmente con varie formazioni. Una grande passione quella del canto, che si trasmette al pubblico toccando le corde più emozionali, espresse da un timbro caldo, dai toni bassi e dall’estensione ampia, ma soprattutto da un’intensità esecutiva rara, per atmosfere raffinate e di classe.
Marco Formentini, chitarra: collabora con Lucio Dalla, Ladri di Biciclette, Beppe Cavani, Lalo Cibelli, Stefano Calzolari, Tosca, Rudy Marra, Samuele Bersani, Gianni Morandi, Michele Zarrillo, Mietta, Flavio Premoli (PFM) e ha collaborato con Produttori come Celso Valli a Progetto Cavani, Stefano Melone per Rudy Marra e Tosca, Beppe D’Onghia per Samuele Bersani, Roberto Costa per Lucio Dalla, Giancarlo Di Maria, Mark e David Sabiu. Ha suonato per Patty Smith in uno scambio indimenticabile di emozioni davanti a 50.000 persone, Renato Zero e per Gianna Nannini.


