
“Un atteggiamento irresponsabile e maldestro – prosegue Cuoghi – che provocherà un ritardo nell’assegnazione di sedi ad associazioni che operano per il territorio”.
Il regolamento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, avrebbe permesso lo sblocco di edifici da anni inutilizzati e una più razionale condivisione di quelli attualmente in concessione.
“Già nell’apposita commissione consiliare il PD non aveva partecipato al voto né aveva presentato proposte, nonostante la riunione fosse stata convocata proprio per valutare ed eventualmente accogliere suggerimenti ed emendamenti. Il percorso per l’approvazione di questo regolamento – spiega Cuoghi – era stato condiviso qualche settimana prima in consiglio comunale, quando l’esponente del PD Antonio Caselli si dichiarò soddisfatto della mia proposta, in risposta ad una sua specifica interrogazione. Ora il PD cambia idea e blocca un provvedimento che, tipico della politica del fare di questa amministrazione, pone in cattiva luce decenni precedenti fatti di promesse senza seguito. Alle Associazioni chiediamo solo un altro po’ di pazienza: dopo la pausa estiva riprenderemo con determinazione i lavori per presentare a tutti, già da settembre, un nuovo strumento, che per molti rappresenterà l’opportunità di avere una tanto agognata sede”.

