
Il leader del Carroccio e’ dunque pessimista sulle possibilita’ che si riesca a stringere un nuovo patto di legislatura perche’ “se tutte le volte che Berlusconi va in aula fosse costretto a chiedere i voti, la strada diventa stretta. E’ dura perche’ Fini ha messo il piede in due o tre scarpe. E’ difficile avere i piedi in due scarpe in politica. Io preferisco tenerli in una”.
Quindi, Bossi non esclude la possibilita’ che si vada al voto anticipato: “Si possono fare anche a novembre”. Un’ipotesi che secondo il Senatur e’ temuta sia da Fini che dal Pd: “Sanno benissimo di non avere voti, quindi sono i primi a temere le elezioni”. Quindi ribadisce il no a qualsiasi governo di transizione: “Un governo tecnico sarebbe impopolare e’ il popolo che viene espropriato del diritto democratico del voto. La gente – aggiunge – si e’ stufata di andare a votare continuamente e per niente. Comunque se cade questo Governo inevitabilmente si va al voto, con grande rottura di scatole degli elettori”.

