Da Spilamberto al tetto d’Europa, dalla vetta delle eccellenze del territorio modenese alla cima del Monte Bianco, a oltre 4800 metri di altezza. È partito dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena il lungo viaggio della preziosa ampolla di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Extravecchio DOP ed è arrivato sulla vetta più alta del nostro continente, dove è stata scattata l’immagine che immortala la bottiglietta di balsamico sullo sfondo dei ghiacci che ricoprono le cime granitiche valdostane, definite dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità in quanto “sito eccezionale ed unico al mondo”.

La bottiglietta è giunta fin là accompagnata da Luca Gozzoli, il Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena che ovviamente non ha esitato a immortalare l’impresa e che ora rilancia la sfida a tutti coloro che vorranno portare con sé un campione dell’eccellenza modenese e fermarne l’immagine accanto a luoghi unici e originali.

“Quella che potrebbe partire – dice Gozzoli – è una catena simbolica, che tenga unite la tradizionalità e l’unicità dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena all’originalità dei luoghi che modenesi o altri saranno in grado di raggiungere. A quanti hanno visitato il Museo della Consorteria e hanno imparato ad amare questo prodotto unico al mondo propongo una sfida: che andiate a scalare vette altissime o che stiate visitando altri originali luoghi del pianeta, portate con voi l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e scattate una foto”.

Luca Gozzoli originario di Vignola, classe 1966, dal 2004 al 2009 ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio provinciale. In precedenza, per nove anni, dal 1995 al 2004, è stato sindaco di Spilamberto. Dal 2007 è Gran Maestro della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, carica che gli conferisce la responsabilità di custode di una tradizione centenaria e garante di un prodotto unico che nasce, da secoli, nei sottotetto delle case modenesi.