
L’adesione allo sciopero di oggi è stata totale da parte dei 32 addetti Oilmec e al presidio ha partecipato oltre l’80% dei lavoratori e delle lavoratrici (foto).
Proprio durante il presidio odierno, i lavoratori e le lavoratrici hanno deciso di continuare lo sciopero anche per i prossimi due giorni, giovedì 16 settembre e venerdì 17 settembre. Sempre 8 ore e sempre con presidi mattutini davanti ai cancelli aziendali.
Fim/Cisl, Fiom/Cgil, lavoratori e lavoratrici rivendicano il pagamento degli stipendi di luglio che l’azienda, anche nell’ultimo incontro, non ha preso l’impegno di pagare.
“Inoltre – affermano i sindacalisti Erika Morselli Fiom/Cgil e Alessandro Gamba Fim/Cisl – chiediamo garanzie per l’occupazione e garanzie sul futuro dell’azienda che è stata messa in liquidazione ad agosto, ma ancora non sappiamo che sorte avrà”.
“L’azienda inoltre ha richiamato alcuni dei lavoratori in cassa integrazione (da maggio è in corso la Cigs per 12 mesi) per evadere commesse urgenti, ma pur facendoli lavorare non li paga” spiegano i sindacalisti.
Fim e Fiom confidano nell’apertura del tavolo istituzionale presso la sede del Comune di Cavezzo, a cui il Sindaco ha dato la propria disponibilità, per sbloccare la situazione. In caso contrario lavoratori e sindacati sono determinati a continuare le azioni di sciopero e i presidi.

