
Come sottolineano i volontari del Centro, il procione, denominato anche orsetto lavatore, è tipico del nordamerica e se introdotto in un habitat come quello della pianura padana, non trovando predatori, prolifera velocemente, provocando squilibri all’ecosistema.
Ora i procioni sono ospiti temporaneamente del Centro in via Nonantolana 1217, all’interno di una struttura costruita appositamente, dove stanno trascorrendo un periodo di quarantena, dopo le vaccinazioni e le analisi cliniche eseguite dal servizio Veterinario dell’Ausl e dall’Istituto Zooprofilattico di Modena, prima di esser trasferiti in una struttura specializzata.
L’operazione è stata coordinata dal comando provinciale di Modena della Forestale guidato dal comandante Giuseppe Piacentini. Il Centro opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

