
«Gli ultimi eventi hanno creato disorientamento tra i lavoratori – afferma Claudio Mattiello, segretario provinciale Fim – Noi confermiamo quanto già detto: l’azienda deve poter contare sulla esigibilità della normativa contrattuale relativa agli “straordinari esenti dalla informazione alle rsu” (art 7; sez IV del ccnl). Allo stesso tempo, però, la Ferrari deve essere coerente tra quanto dichiara alla stampa e le comunicazioni fornite a sindacati e rsu sulle esigenze di produzione e sul premio di risultato».
Detto questo, la Fim-Cisl di Modena e le rsu Fim della Ferrari annunciano che eventuali azioni di lotta necessarie a supportare il confronto con l’azienda saranno assunte solo dopo l’auspicato chiarimento, e comunque non saranno in contrasto con il rispetto del contratto nazionale. «Rispetto che deve essere reciproco e convinto», conclude Mattiello.

