
Leggendo poi gli studi più recenti sulla situazione delle donne islamiche che vivono qui c’è da allarmarsi seriamente: fenomeni di isolamento, violenze psicologiche e fisiche, sfruttamento, abusi, pratiche vergognose e disumane come i matrimoni forzati e le mutilazioni genitali. Donne impaurite che non possono emanciparsi, studiare, lavorare, fare una vita sociale normale.

Non è possibile restare indifferenti ed accettare il fatto che viviamo insieme a persone pronte ad uccidere madri e sorelle solo perché queste vogliono vivere liberamente.
Pensiamo sia d’obbligo riflettere anche sulla legge relativa alla cittadinanza, che andrebbe modificata, perché non è sufficiente risiedere da 10 anni in Italia per ottenere il diritto di essere cittadini italiani: soltanto gli stranieri che dimostrano di credere e di vivere rispettando i valori e i principi che sono i pilastri della nostra Costituzione e della nostra cultura dovrebbero poter diventare cittadini italiani.

foto: Maura Catellani PDL S.Martino in Rio – Maddalena Nicolini PDL Correggio e Francesca Traldi PDL Rolo.

