
La rapina della scorsa notte al distributore Agip sulla tangenziale Pirandello mette infatti in evidenza alcuni dettagli preoccupanti, che denotano un’impressionante escalation nel livello di complessità dei furti ad opera dei distributori ormai soggetti non solo ad episodi di microcriminalità, ma a più inquietanti e complesse operazioni. “L’episodio della scorsa notte va purtroppo oltre il tipo di furti cui siamo tristemente abituati, in questo caso siamo di fronte ad un livello molto più alto di delinquenza che continua a colpire in modo sistematico una categoria indifesa –prosegue Giberti, ricordando la battaglia per la sicurezza da tempo combattuta da FAIB- La sorveglianza da parte delle Forze dell’Ordine soprattutto nelle ore notturne durante le quali gli impianti sono chiusi è il modo più efficace per scongiurare il ripetersi di questi episodi. In questo caso i ladri sono stati facilitati anche dalla posizione defilata del distributore, ma non si deve ignorare il fatto che hanno avuto tutto il tempo di sbarrare gli ingressi alla stazione di servizio e disattivare i sistemi di allarme, agendo per lungo tempo indisturbati.”
“Questo dimostra –conclude Giberti- che la criminalità è sempre un passo avanti elaborando contromisure per annullare le precauzioni prese dai gestori come i sistemi di allarme e la videosorveglianza, motivo che rende necessario un maggior presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine e l’impiego di soluzioni in grado di contrastare anche le nuove forme di criminalità”.

