
Il furto e’ avvenuto presso un consultorio pubblico, dove la donna si era recata nella mattinata: accortasi del furto nel corso della giornata, l’impiegata aveva bloccato la carta di credito ed era risalita all’unica paziente che aveva avuto accesso al locale dove c’era l’armadietto con dentro il portafogli. Intanto i carabinieri avevano scoperto che i tentativi di prelievo era stati fatti proprio dal figlio della donna.

